L’educazione musicale nella scuola dell’obbligo in Italia acquista dignità con la riforma della scuola secondaria di I° grado del 1977:
f) Educazione musicale
L’educazione musicale, mediante la conoscenza e la pratica della musica – intesa come forma di linguaggio e di espressione – sviluppa nel preadolescente la capacità non solo di ascoltare, ma di esprimersi e comunicare mediante il linguaggio musicale. L’educazione musicale concorre, con la metodologia ad essa propria e con la necessaria gradualità, allo sviluppo della sensibilità del preadolescente, alla maturazione del senso estetico e ad un primo avvio alla capacità del giudizio critico.
INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovativa Ricerca educativa) Linee guida per la Musica a scuola – risorse per la musica in classe a cura di Franca Ferrari e Federica Pilotti, aggiornato al 01/02/2018.
A distanza di 45 anni, quali sono i risultati ottenuti? Chi lo può dire? Ci vorrebbe uno studio sul cambiamento delle “abitudini” musicali degli italiani.
Si possono adottare vari metodi già ampiamente sperimentati, si veda l’elenco nel sito della MUSIC ACADEMY.
Mittelmusica, proponendo questa sezione dedicata all’Educazione musicale di base, vorrebbe stimolare l’approfondimento e la ricerca di una metodologia comune.
In premessa dobbiamo dire che qui proponiamo due esperienze didattiche realizzate sul nostro territorio.
In particolare abbiamo predisposto per la scuola secondaria di I grado, una sintesi del libro “Noi e la musica”.
Da quest’anno scolastico 2024/2025 partirà il Progetto regionale Attiva scuola.
Un altro progetto, con cui stiamo collaborando, organizzato dall’Associazione Rhythm&Blues band odv.